Cosa fare al Museo con i tuoi Bambini!

EXPO: Il Padiglione Italia per i Bambini

Quando: 20 maggio 2015, 19:20

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expo2015

Il Padiglione Italia

e’ senz’altro tappa obbligata per tutti noi italiani.

Portateci anche i bambini, e’ spiegate loro che questo e’ il padiglione che rappresenta il nostro paese.

Per posizione e architettura, Palazzo Italia assume il ruolo di Landmark all’interno dell’area Expo: posto su uno dei quattro punti cardinali, quello nord, costituisce il fondale scenico del viale del Cardo che attraversa tutto il sito espositivo.
Palazzo Italia è ispirato a una “foresta urbana”. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un’architettura-scultura che rimanda ad opere di Land Art.

VIVAIO ITALIA  è il concept guida del Padiglione Italia.

Il Percorso che viene offerto a ciascun visitatore può essere sintetizzato in quattro valori cardine, le ‘potenze’ dell’Italia:

  • Potenza del saper fare: creatività, eccellenza, innovazione
  • Potenza della bellezza: turismo, qualità della vita, paesaggi d’Italia
  • Potenza del limite: tradizione, gestione delle risorse, resilienza
  • Potenza del futuro: i semi del futuro, i semi naturali ed i semi imprenditoriali

PIANO TERRA

  • Area mercati
    Un segnale audio-video aperto 24hr mette in connessione il Padiglione con tre mercati simbolo: Campo de’ Fiori (Roma), Mercato del Pesce Rialto (Venezia) e Il Capo (Palermo). Le persone presenti a Palazzo Italia e nei mercati avranno la possibilità di vedersi e sentirsi reciprocamente… Sicuramente una simpatica esperienza da far provare ai bambini
  • Icona d’arte
    Al piano terreno è l’arte contemporanea italiana ad offrire i primi spunti di riflessione ai visitatori.
    Le opere d’arte si inseriscono in modo funzionale nel percorso che si snoderà all’interno del Padiglione per rappresentare l’identità di tutta l’Italia.

PRIMO PIANO

La potenza del saper fare

  • 21 storie da 21 regioni che raccontano il nostro saper fare, ovvero: ingegno, creatività applicata, innovazione attraverso un’installazione di sculture raffiguranti uomini e donne che compongono una sorta di “tableau vivant”. Una rappresentazione ultramoderna di professioni capaci di rappresentare le attività economiche più significative e distintive del territorio. Storie di donne e uomini impegnati ogni giorno a rendere la nostra terra ricca e produttiva. DA NON PERDERE!

SECONDO PIANO

La potenza della bellezza

  • Il percorso inizia con una presa di coscienza: la “distress chamber” e il TG NEWS WALL (monitor con news feed su emergenze ambientali) costringono ad una esperienza di stress psico-fisico e invitano, in modo perentorio, ad una riflessione sullo stato del nostro pianeta.
    Dopo questo ‘scossone’ iniziale, il visitatore potrà immmergersi in tre stanze altamente simboliche che rappresentano la vera potenza della bellezza italiana: paesaggi, architetture e dettagli di interni mozzafiato ripresi con tecniche che valorizzeranno la loro unicità.
    Le vedute, gli interni, i paesaggi saranno replicati visivamente grazie ad un sistema a specchi (riflessioni) e a tratti scomposti (caleidoscopio) per produrre una visione originale, un nuovo sguardo sulla bellezza e un effetto di riproduzione infinita che avvolge il visitatore.
  • Ma bellezza è anche lavoro, lavoro per preservarla e tutelarla e in coerenza con l’intero percorso narrativo, cercheremo un effetto memorabile, per produrre una riflessione nel visitatore sull’importanza del mantenimento e recupero del nostro enorme patrimonio artistico. Un percorso a contrasto: il visitatore avrà modo di rivivere in tutta la sua drammaticità il momento del crollo della Basilica di San Francesco. Il filmato del crollo proiettato e per terra cocci, detriti, macerie. Di fianco, immagini di come si presenta oggi la volta affrescata e la Basilica integra grazie allo straordinario intervento di recupero.
  • Un ulteriore momento di riflessione attende il visitatore, con l’installazione “Italia: se non ci fosse?“ l’installazione invita il pubblico, attraverso un grande plastico del Mediterraneo in cui manca la nostra penisola, a riflettere su cosa sarebbe oggi il mondo senza l’Italia.
  • Al termine del piano, il visitatore sarà accolto da un’ultima sorpresa: l’installazione che parlerà di bellezza vissuta con gli altri sensi.
    Un percorso sensoriale al buio accompagna i visitatori a scoprire un mercato attraverso udito e olfatto.
    Ad un primo momento di disorientamento segue una iper-attivazione delle capacità sensoriali pronte a recepire e interpretare gli stimoli proposti sotto forma di odori, forme e consistenze diverse.

TERZO PIANO

La Potenza del limite e la potenza del futuro

  • Creatività ed ingegno dalle regioni e dai territori; il futuro raccontato come superamento di un limite.
    Storie di persone, normali e straordinarie che, grazie al loro ingegno, hanno vinto battaglie contro piccole e grandi avversità, trasformando gli ostacoli in idee che cambieranno il nostro futuro. Ologrammi, oggetti e brevi cortometraggi saranno gli strumenti di racconto.
    La presenza dominante di una replica dell’Albero della Vita al centro della stanza, con le sue fronde in diretta connessione con i protagonisti del racconto, simboleggia la metafora su cui si basa l’intero percorso del padiglione e completa la risposta italiana ai quesiti posti da Expo 2015.
  • La biodiversità italiana
    21 piante dalle regioni e dai territori italiani: il vivaio Italia
    “Future seeding”: la biodiversità italiana. 21 piante, una pianta per regione, per raccontare la straordinaria biodiversità del paesaggio italiano.
  • Un’altra installazione, ispirata al lavoro di un grande pedagogo italiano offre un momento ludico, che i bambini adoreranno, che consentirà al visitatore di portare con se un segno tangibile della visita a Palazzo.
  • Il terzo piano offre anche un’aula scuola, luogo deputato ai laboratori educativi delle scuole oltre allo spazio Bruno Munari per Expo 2015.

e ricordatevi di stamparvi a casa o di chiedere all’ingresso la MAPPA FAMILY DI EXPO,  leggete il nostro articolo sull’accoglienza per le famiglie di EXPO!

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